Fratelli_a_Millesimo
Dio sceglie l’uomo per strade che restano sublimi e misteriose. L’uomo che responsabilmente accetta di investire la propria vita nella famiglia dei Fratelli Cottolenghini si pone a servizio del progetto di Dio, testimoniando l’amore di Dio Padre Provvidente alle persone che vivono in condizioni di solitudine e abbandono, secondo l’ideale carismatico di san Giuseppe Cottolengo. L’Istituto dei Fratelli Cottolenghini è stato fondato da San Giuseppe Cottolengo nel 1833 ed approvato di diritto pontificio il 30 aprile 1965.

Colui che si affida a Dio
Nello spirito cottolenghino il Fratello è chiamato ad essere semplice e fedele in senso evangelico, per cui lasciate le sicurezze terrene legate ai beni, la carriera e la casa, e superato il fascino della cultura mondana, egli si lascia travolgere dal misterioso disegno di Dio. Superata ogni logica terrena, i Fratelli interpretano tutti gli avvenimenti alla luce della Parola di Dio.

Colui che si affida alla Piccola Casa
L’originale e articolato progetto di san Giuseppe Cottolengo prevede che la Piccola Casa vive per i poveri e non può fare a meno delle famiglie religiose che la compongono. I Fratelli cottolenghini, chiamati da Dio a tessere la tela della carità nella realtà cottolenghina, si affidano con impegno e responsabilità al progetto carismatico della Piccola Casa.

Colui che si affida alla propria comunità
La fedeltà religiosa vissuta in comunità non è semplicemente un contratto firmato su un pezzo di carta. È piuttosto un’esperienza di vita concreta, sofferta, goduta e testimoniata nella luce dell’esperienza della prima comunità cristiana, così come è narrata negli Atti degli Apostoli. Il Fratello che s’affida lasciandosi limare dalla propria comunità, corre, anzi vola sulle strade della perfezione umana e religiosa.

Colui che si affida ai poveri
Il Santo Cottolengo voleva il Fratello radicalmente disponibile al servizio dei poveri. Anche oggi, nella quotidianità del suo impegno, il Fratello esprime la propria paternità, lasciandosi mangiare le giornate dai poveri, rendendo testimonianza della sostanziare efficacia del “Caritas Christi urget nos”.

Senza frontiere
La Congregazione dei Fratelli cottolenghini è presente in Italia, alla Piccola Casa della Divina Provvidenza di Torino ed in altre cinque case succursali, e all’estero: in Kenya, in India e in Ecuador.
I Fratelli Cottolenghini, prima di consacrarsi a Dio per tutta la vita, seguono un periodo di formazione: un tempo dedicato al discernimento, allo studio della vita consacrata, della spiritualità cottolenghina e all’assimilazione del carisma. Essi ricevono inoltre una formazione professionale per poter svolgere un servizio competente e qualificato.