Tutti i numeri della rivista


 
18

n° 18 – Un uomo per tutti (marzo 1998)

Un intenso profilo spirituale del Venerabile fratel Luigi Bordino, scritto in prima persona, quasi una narrazione che scaturisce dal cuore di fratel Luigi per i suoi devoti. Opera squisita del suo più grande biografo, il confratello fratel Domenico Carena.

17

n° 17 – Traslazione delle reliquie di fratel Luigi (settembre 1997)

Avuto riguardo alle eccezionali benemerenze del Servo di Dio Andrea Bordino – eminente figura di uomo e religioso esemplare, che ha dedicato l’intera sua vita al servizio dei sofferenti – si esprime, per quanto di competenza, parere pienamente favorevole al rilascio del provvedimento autorizzativo richiesto.

16

n° 16 – Profili e abissi dell’umiltà (marzo 1997)

L’umile è un contemplativo dell’azione di Dio, ne resta ammirato, stupefatto, e non gli passa in mente di attribuire a sé le imprese divine. Sembra di scorgere l’azione di Dio che attira nello slancio e nella determinazione con cui fratel Luigi andava umilmente verso gli altri.

15

n° 15 – Un lavoratore orante (settembre 1996)

Nella luce del volere di Dio, egli considerava il lavoro: servizio dovuto al Creatore, culto simile al digiuno, all’elemosina o alla preghiera. Sia pur nel buio della fede o dell’esercizio della carità, fratel Luigi era felice d’imprestare se stesso alla Divina Provvidenza.

14

n° 14 – Un infermiere per amico (marzo 1996)

Fratel Luigi era il religioso-infermiere più quotato, più ricercato e quindi più oberato di lavoro da parte di tutta la Piccola Casa. Ognuno poteva salire da fratel Luigi. Di lui tutti potevano servirsi e lui era sempre pronto per tutti.

13

n° 13 – Fratel Luigi tendeva alle alte vette (settembre 1995)

Fratel Luigi ha trascorso l’adolescenza fra i vigneti del Roero e maturò i suoi anni giovanili su colli d’inconfondibile bellezza. Oltre la parentesi buia della prigionia sovietica, le vette innevate perdute nel sole divennero scuola per la sua vita quotidiana e simbolico richiamo della sua consacrazione.

12

n° 12 – Itinerari e appuntamenti sui sentieri di Dio (marzo 1995)

Il suo tesoro era costituito dalla vita interiore, dalla contemplazione del suo Signore e dal servizio di carità. Al mondo, per fratel Luigi, non esisteva perla tanto preziosa quanto la sua chiamata all’ininterrotto rapporto con Gesù, Dio fatto uomo tra gli uomini più poveri.

11

n° 11 – Il fuoco eucaristico di fratel Luigi (settembre 1994)

L’intensa giornata di fatica non affievoliva l’ardore orante di fratel Luigi. Il ministero di carità, la tacita testimonianza religiosa, e la sua carriera infermieristica, traevano vigore proprio dal suo permanere in  adorazione, fremente ed instancabile, davanti al Tabernacolo.

10

n° 10 – Fratel Luigi degli ammalati (marzo 1994)

Fratel Luigi, che sperimentando nella prigionia in Russia le immani sofferenze disseminate dall’odio fratricida, scoprì nel volto dolorante del prossimo le amabili fattezze del Cristo e, spinto dalla Sua carità, consacrò la sua vita ai poveri, perché tutti siano fratelli in Cristo figlio di Dio.