L'infanzia e la giovinezza di Luigi BordinoL’infanzia e la giovinezza

A Castellinaldo, un paesino nel cuore del Roero albese, tra le famiglie veramente cristiane si distingueva quella del viticultore Giacomo Bordino. Nato nel 1886, Giacomo aveva frequentato la scuola materna e quella elementare. All’età di ventinove anni aveva sposato una cugina del parroco, Rosina Sibona, dalla quale ebbe otto figli. Papà e mamma Bordino lavoravano la terra per guadagnare il pane necessario alla famiglia.  continua


La guerra in RussiaLa guerra in Russia

Nel gennaio 1942, Andrea Bordino, diciannovenne, fu arruolato nell’Artiglieria alpina della Cuneese. All’improvviso giunse per gli Alpini l’ordine di trasferimento sul fronte orientale. Ignari del loro destino, male equipaggiati, stipati con i muli sulle tradotte militari e con il pianto nel cuore partirono per la Russia. Tra loro c’erano anche Andrea e Risbaldo. continua


La vita adulta e la sua missioneLa vita adulta e la sua missione

Pochi giorni prima della Pasqua don Secondo Bona, un sacerdote della Piccola Casa della Divina Provvidenza di Torino, si recò a Castellinaldo per predicare un ritiro alle giovani ragazze. Al termine dell’incontro, suor Ernestina chiese ad Andrea di accompagnare il predicatore a Borbore, dove avrebbe preso la corriera per Torino. Per Andrea fu un incontro importante. La conversazione avuta con quel sacerdote lungo la strada lo aiutò a fare chiarezza sulla propria vocazione. continua


Dall'OcaLa sua malattia

Fratel Luigi si era sempre distinto per la robustezza e la buona salute. Ma nella primavera del 1975 iniziò a sentirsi molto stanco. Continuava il suo generoso e prezioso lavoro nei reparti, ma fu costretto a rallentare il ritmo, il passo si fece lento, non riusciva neanche più a giocare a pallavolo con i suoi confratelli durante la ricreazione pomeridiana. Fece gli esami del sangue. L’esito non lasciava molte speranze: leucemia. continua